Nel primo episodio abbiamo ritrovato i nostri personaggi proprio lì dove li avevamo lasciati lo scorso anno. Ethan convinto di dover abbandonare per sempre Londra, Victor impegnato nel suo esperimento con Brona, e Vanessa sempre vincolata alla lotta contro le forze del male. Nel corso degli episodi c’è stata una vera evoluzione di tutti i protagonisti a partire dalla Ives, di cui abbiamo finalmente conosciuto le origini “magiche” attraverso l’introduzione del personaggio interpretato dalla diva di Broadway Patti LuPone, la Cut-Wife. Quest’ultima decide di istruire la sua discepola in modo che sia in grado di combattere da sola i propri demoni. Demoni rappresentati dalla congrega avversaria di Evelyn Poole interpretata dall’eccellente Helen McCrory, che si rivela un’ottima aggiunta al cast della seconda stagione (anche se l’abbiamo vista brevemente nella prima).
Le Nightcomers sono malvagie, e rappresentano le forze del male così come dovrebbero essere rappresentate in un vero racconto dell’orrore. Uno degli elementi migliori del secondo capitolo di Penny Dreadful.
Inoltre abbiamo dato un’occhiata al passato di Ethan Chandler, o dovremo dire Ethan Talbot (gran bella citazione all’Uomo Lupo interpretato da Lon Chaney Jr, nei primi film della “Casa dei Mostri” della Universal). Se non direttamente, ci è stato raccontato il suo passato burrascoso e il suo bisogno di evasione che lo ha condotto nella fredda e a tratti grigia Londra e nella congrega di Vanessa.
Inoltre abbiamo dato un’occhiata al passato di Ethan Chandler, o dovremo dire Ethan Talbot (gran bella citazione all’Uomo Lupo interpretato da Lon Chaney Jr, nei primi film della “Casa dei Mostri” della Universal). Se non direttamente, ci è stato raccontato il suo passato burrascoso e il suo bisogno di evasione che lo ha condotto nella fredda e a tratti grigia Londra e nella congrega di Vanessa.
Victor Frankenstein è uno dei personaggi migliori della serie. Il suo costante sconforto, la sua fragilità e debolezza nei confronti della vita, hanno conosciuto in questa stagione un bisogno d’amore colmato con la creazione di una nuova Creatura. Brona diventa Lily e Billie Piper ci ha regalato una delle migliori performance della sua carriera, quando si scontra con il suo simile. Mr Clare rimane una vittima e le sue letture e la sua bontà d’animo non possono nulla contro la crudeltà umana. Come afferma Vanessa nel loro incontro finale, si rivela l’uomo più umano sulla faccia della terra, anche se è una creatura che di umano ha ben poco. Malcolm magari è stato il personaggio meno riuscito, ma tra streghe, lupi mannari e dottori pazzi era prevedibile, quindi risulta il meno interessante. Il che è un bene.
Nell’episodio finale ognuno accetta la propria Natura. Vanessa accetta il suo Destino e rinuncia definitivamente (??) all’aiuto divino; Ethan si dichiara colpevole dello sterminio avvenuto nella locanda di Mariner’s Inn e finalmente trova una modo per evadere; Sir Malcolm decide di imbarcarsi verso terre sconosciute, così come lo straordinario Mr.Clare. Lily e Dorian sono pronti insieme ad abbracciare il loro status di immortali ed infine il giovane e talentoso Victor, una volta spenta quella piccola fiammella di speranza nei confronti della vita, deluso decide di rifugiarsi nella sua dipendenza.
Nell’episodio finale ognuno accetta la propria Natura. Vanessa accetta il suo Destino e rinuncia definitivamente (??) all’aiuto divino; Ethan si dichiara colpevole dello sterminio avvenuto nella locanda di Mariner’s Inn e finalmente trova una modo per evadere; Sir Malcolm decide di imbarcarsi verso terre sconosciute, così come lo straordinario Mr.Clare. Lily e Dorian sono pronti insieme ad abbracciare il loro status di immortali ed infine il giovane e talentoso Victor, una volta spenta quella piccola fiammella di speranza nei confronti della vita, deluso decide di rifugiarsi nella sua dipendenza.
La storia raccontata da John Logan è abbastanza lineare. Non cerca cliff-hanger sbalorditivi o uccisioni spettacolari. Non stiamo guardando Game of Thrones, Breaking Bad, The Walking Dead o quant’altro. Penny Dreadful è un’opera classica, con i suoi mostri così diversi da noi, ma allo stesso tempo con i nostri stessi problemi. In un certo senso ci rispecchiamo in loro e siamo in grado di metterci nei loro panni.Penny è proprio ciò di cui lo spettatore moderno ha bisogno in questo momento, in un periodo pieno di serie televisive troppo hollywoodiane e mainstream. La seconda stagione di Penny Dreadul è un ottimo prodotto per gli amanti delle serie di alta qualità . Assolutamente consigliata! Adesso attendiamo tutti insieme il terzo capitolo che arriverà il prossimo anno.
Titolo: Penny Dreadful
Genere: horror, drammatico, thriller
Episodi: 10
Durata episodi: 60 minuti
Sito ufficiale: http://www.sho.com/sho/penny-dreadful/home
Trasmissione italiana: inedita


