Nessuno meglio di Ian McKellen poteva vestire i panni di un accigliato Sherlock Holmes. Stanco e dolorante, l’arzillo detective inizia a soffrire i malanni di una persona d’età avanzata. I primi buchi di memoria che lo spaventano a morte – lui che ha sempre ricordato ogni minimo dettaglio e dal quale è riuscito a dedurre ogni caso complicato – e quel bastone che si porta sempre dietro per aiutarlo a camminare. Il regista statunitense Bill Condon mostra un Mr. Holmes umano eppur così caparbio nel non arrendersi mai, e la sua scelta è ricaduta su McKellen, con il quale aveva già lavorato nel 1988 in Demoni e Dei.
Il Mr. Holmes di Condon è più umano che mito: è un uomo ormai arrivato quasi alla fine della sua vita, stanco, senza più forza fisica, ma solo grazie all’affiancamento del vivace e curioso Roger (che da Sherlock impara anche a fare attenzione ai particolari) ritrova quella gioia che aveva perso. Laura Linney è la controparte di McKellen e veste i panni di una madre apprensiva e diffidente nei confronti di Holmes, che vede come una cattiva influenza su suo figlio. Nel film fa un cameoFrances de la Tour, attrice inglese già collega di Ian McKellen nella comedy Vicious. Mr. Holmes rispolvera il mito di Sherlock Holmes, tra storia e leggenda, facendo capire al pubblico che tutti prima o poi invecchiano, ma certi personaggi resteranno sempre nel cuore dei lettori.
Il Mr. Holmes di Condon è più umano che mito: è un uomo ormai arrivato quasi alla fine della sua vita, stanco, senza più forza fisica, ma solo grazie all’affiancamento del vivace e curioso Roger (che da Sherlock impara anche a fare attenzione ai particolari) ritrova quella gioia che aveva perso. Laura Linney è la controparte di McKellen e veste i panni di una madre apprensiva e diffidente nei confronti di Holmes, che vede come una cattiva influenza su suo figlio. Nel film fa un cameoFrances de la Tour, attrice inglese già collega di Ian McKellen nella comedy Vicious. Mr. Holmes rispolvera il mito di Sherlock Holmes, tra storia e leggenda, facendo capire al pubblico che tutti prima o poi invecchiano, ma certi personaggi resteranno sempre nel cuore dei lettori.
