I riferimenti alla prigione e al sistema penitenziario in American Horror Story Hotel sono molteplici. Tristan, il personaggio interpretato da Finn Wittrock, afferma di aver passato del tempo in prigione, ma più avanti nel corso della serie afferma di aver mentito a proposito del dettaglio, avendo delle buone ragioni per farlo.
Da sempre infatti Ryan Murphy inserisce nella sigla iniziale un piccolo indizio per il tema della successiva, e questo potrebbe essere il caso, unito proprio alle primissime immagini che vedono delle mani uscire da quelle che, indubbiamente, sono delle sbarre. Nel primo episodio inoltre le due ragazze svedesi dicono di essere arrivate a Los Angeles per il tour di Fast & Furious, film in cui quasi tutti i protagonisti principali hanno avuto a che fare con la prigione - e le stesse ragazze a fine puntata si trovano proprio imprigionate dalle sbarre che le avvolgono, le stesse che imprigionano Angela Bassett/Ramona Royale in alcune puntate.
Ryan Murphy ha inoltre raccontato a posteriori che in Asylum l'indizio era musicale: la canzone I Put a Spell on You avrebbe dovuto ricondurre lo spettatore a Coven. Potrebbe essere avvenuta la stessa cosa anche per Hotel, considerando l'importanza che la musica ha sempre avuto per il creatore della serie, già autore di Glee. L'indizio in questo caso si troverebbe in Hotel California e nella frase del testo "we're all just prisoners here". Inoltre in American Horror Story Murder HouseVivien, la protagonista, era stata chiusa in un manicomio - un riferimento alla stagione successiva. In questa il personaggio di Sally afferma molto spesso di sentirsi imprigionata all'interno del Cortez, senza possibilità di uscita. Ma perché il Nevada? Molti riferimenti alle carte e al gioco d'azzardo sono stati fatti soprattutto nelle ultime puntate, e sappiamo che la prigione statale del Nevada è conosciuta per essere stata in precedenza proprio un casinò. La prigione è stata chiusa di recente ma viene usata per le esecuzioni; potrebbe essere il punto di partenza per la sceneggiatura di Ryan Murphy, così come l'Hotel Cecil ha interpretato la parte dell'Hotel Cortez.
Ryan Murphy ha inoltre raccontato a posteriori che in Asylum l'indizio era musicale: la canzone I Put a Spell on You avrebbe dovuto ricondurre lo spettatore a Coven. Potrebbe essere avvenuta la stessa cosa anche per Hotel, considerando l'importanza che la musica ha sempre avuto per il creatore della serie, già autore di Glee. L'indizio in questo caso si troverebbe in Hotel California e nella frase del testo "we're all just prisoners here". Inoltre in American Horror Story Murder HouseVivien, la protagonista, era stata chiusa in un manicomio - un riferimento alla stagione successiva. In questa il personaggio di Sally afferma molto spesso di sentirsi imprigionata all'interno del Cortez, senza possibilità di uscita. Ma perché il Nevada? Molti riferimenti alle carte e al gioco d'azzardo sono stati fatti soprattutto nelle ultime puntate, e sappiamo che la prigione statale del Nevada è conosciuta per essere stata in precedenza proprio un casinò. La prigione è stata chiusa di recente ma viene usata per le esecuzioni; potrebbe essere il punto di partenza per la sceneggiatura di Ryan Murphy, così come l'Hotel Cecil ha interpretato la parte dell'Hotel Cortez.
