Mentre le riprese della seconda stagione sono in corso, il produttore esecutivo di Ash vs. Evil Dead Craig Di Gregorio è comparso alla WonderCon durante un panel, e ha poi parlato con Collider dei nuovi episodi della serie horror comedy targata Starz. Ovviamente, attenzione ai piccoli spoiler che potrebbero trapelare qua e là .
«Nella prima stagione abbiamo cercato di prendere le parti migliori dei film originali, quello che la gente ama di più, e inserirli nella serie. La seconda stagione è già strutturata: riguardo alla questione Jacksonville, è importante perché mostra fino a quanto Ash può spingersi non solo per se stesso, ma anche per altre persone. Si tratta di un 2% di crescita del personaggio, all'interno della prima stagione, che doveva servire a far capire cosa gli era successo - non lo avete visto per 30 anni! - e fargli stringere un rapporto con Pablo e Kelly. La seconda stagione si focalizzerà sul ritorno a casa di Ash, e vedrete un altro lato di lui. Com'era la sua vita? Chi erano le persone con cui andava al liceo? Magari conosceremo dei membri della sua famiglia: Lee Majors interpreta suo padre nello show.
Insomma, il piano nella nuova stagione è scoprire di più su di lui e sul suo passato, prima che leggesse il libro: chi era davvero e da chi fuggiva? Vogliamo definire davvero la sua identità . Sam Raimi e Bruce Campbell lo stanno facendo e stiamo costuendo la mitologia della sua vita».
E il sangue e la violenza torneranno? «Anche di più. Il gore sarà davvero estremo. Per me è divertente. Non voglio che si arrivi al torture porn, non è interessante: deve spaventare, ma anche essere un po' bizzarro».
Sam Raimi influenzerà la seconda stagione come la prima: «Lui è stato grandioso, fin dallo sviluppare l'idea più grande della stagione. Vi sorprenderà , è un ragazzo meraviglioso da avere intorno ed è stato molto d'aiuto».
