Gli splendidi paesaggi desertici si offrono nuovamente come sfondo perfetto ad una narrazione tesa ed incalzante che però, per conquistare il pubblico televisivo solitamente più generalista, preferisce concentrarsi sulle personali indagini della protagonista che sugli eccessi emoglobinici, sì presenti ma mai così efferati come nella controparte cinematografica e limitati prevalentemente al season finale, della durata di un'ora (gli altri episodi in media si aggirano tra i 45 e 50 minuti) nonché l'unico diretto dal creatore della saga Greg McLean. Il collega Tony Tilse, che lo precede nel mettere in scena il dipanarsi degli eventi, svolge comunque un lavoro raffinato, riuscendo a rendere incredibilmente avvincente una storia apparentemente sin troppo elementare.
Grazie anche alla splendida ed intensa performance della bella e brava protagonista Lucy Fry viene facile appassionarsi al percorso di Eve, giovane donna costretta a maturare più in fretta del previsto dopo il massacro dei suoi cari e alle prese con una realtà rurale e fortemente maschilista, tra paesini immersi nel nulla e una natura ostile e selvaggia che non risparmia niente e nessuno. Con personaggi secondari ottimamente caratterizzati, pur nelle loro brevi apparizioni, le oltre tre ore e mezza di visione scorrono veloci e incalzanti, potendosi reggere su un intreccio articolato che collega (quasi) sempre con precisione tutte le parti in causa: dall'evaso di prigione alla gang di motociclisti, dalla titolare di un bar di passaggio a un vecchio saggio-santone che istruirà la nostra eroina sul suo destino da compiere, i compagni di viaggio della ragazza lasciano indelebilmente il segno.
Unica leggera pecca è la forzata relazione platonica in divenire con il sergente Hill, fortunatamente solo accennata, che snatura in parte la secchezza di una storia che non aveva certo bisogno di complicazioni filo-romantiche, seppur poi inespresse. E poi naturalmente lui, quel John Harratt che torna per la terza volta nei panni del sadico e magnetico serial killer col cappello e ruba la scena pur non dominando del tutto il minutaggio a disposizione; interessante inoltre sono alcuni brevi flashback che ci svelano le origini dei suoi istinti deviati e pongono un nuovo tassello nella mitologia del franchise.
Titolo: Wolf Creek
Genere: horror, thriller psicologico
Episodi: 6
Durata episodi: 43-61 minuti
Trasmissione italiana: inedita


