Sebbene il servizio di video in streaming non abbia ancora né confermato né smentito la notizia, il rinnovo di Una serie di sfortunati eventi per una terza stagione era atteso. Mentre la prima stagione, disponibile in streaming dallo scorso gennaio, si basa sui primi quattro romanzi del ciclo scritto da Snicket (Un infausto inizio, La stanza delle serpi, La funesta finestra e La sinistra segheria), la seconda, lunga due episodi in più, porterà sullo schermo le storie dei successivi cinque (L'atroce accademia, L'ascensore ansiogeno, Il vile villaggio, L'ostile ospedale e Il carosello carnivoro). Servirà quindi almeno un'altra stagione per adattare gli ultimi quattro romanzi (La scivolosa scarpata, L'atro antro, Il penultimo pericolo e La fine).
In occasione dell'annuncio della seconda stagione, la star Neil Patrick Harris, interprete del perfido Conte Olaf, ha festeggiato la lieta novella con un tatuaggio sulla caviglia, come mostrato su Instagram. Di tutt'altro spirito Snicket, che in una lettera ha ammonito: "Mi è stato riferito che, nonostante i miei ripetuti avvertimenti, avete guardato l'adattamento di Netflix della mia angosciante opera, nota nel suo insieme come Una serie di sfortunati eventi... Con mio grande orrore, ciò ha incoraggiato Netflix a convogliare i suoi illeciti guadagni nella realizzazione di una seconda stagione di questa infelice e snervante serie. Mentre vi scrivo, scenografi, costumisti e traumautologi si stanno attivando per confezionare episodi ancora più inquietanti; e tutto ciò a causa del vostro presunto entusiasmo per questo triste esempio di programma per famiglie, se così si può chiamare. Spero che siate felici. Perché non lo sarete mai più".